venerdì 8 aprile 2011

Grazie, a chi riesce a ribaltare le prospettive.

Che piccoli che siamo a volte. 
Labili e leggeri e futili, come paralumi in carta velina sbiadita.
È solo nei momenti in cui la reale realtà di grigio vestita 
ci brucia la mano ce la sporca ce la bagna  
che ci rendiamo conto di quanto 
inutilmente e stupidamente eravamo concentrati 
sullo specchio.
e su vacui affanni. 
Ed è proprio lì, in quei momenti, che ci svegliamo.
E ci sentiamo dei gran coglioni.
E almeno per quel giorno ci sforziamo di essere persone migliori. 



2 commenti:

  1. Bello sentirsi coglioni, vuol dire Vivere :)

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  2. Hai ragione, Pandora. Vuol dire fermarsi, vergognarsi un pò delle proprie fisime e, finalmente, svegliarsi. E partire con un piede migliore. :)

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