venerdì 26 novembre 2010

A-simmetrie emozionali

Dietro la porta. Dentro, vene, che dentro non è mai abbastanza. E invece, la signora  Asimmetria.
Cerchi lo yogurt alla fragola, è rimasto solamente quello pesca-banana.
Pensavi fosse una buona idea calmare i maremoti sul tuo cuoio capelluto, e fuori inizia a piovere.
Senti un odore, che ti si era infilato dentro ere geologiche fa, che credevi fosse scivolato nel cassetto degli archiviati-dimenticati-ingialliti da polvere e umido, e che invece ti graffia dentro, così. Vertigine.
Autoconservazione, la inizi a percepire e cercare.
E .
E poi lì, sempre lì, lo scontrino. E paghi tu

2 commenti:

  1. Che c'è, che c'è?
    Dillo a zia Calzino :)

    Cos'è che ti inquieta, poi, per davvero?

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  2. Zia Calzino...quanti anni (e pazienza) hai, per ascoltare contorte turbe da border-line? :)
    Fondamentalmente, mi inquieta il non riuscire, ancora, a volermi bene abbastanza.

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